Brindisi, vittoria e tumulto: l’ira di Righi scuote il Fanuzzi

Il Brindisi ha conquistato una vittoria (2-1) sofferta ma meritata in rimonta contro un Novoli ben organizzato, nella dodicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Ma al triplice fischio, l’attenzione non era sulla classifica, quanto sull’ira “furente” del direttore sportivo, Emanuele Righi.

La partita, disputata allo stadio “Franco Fanuzzi,” ha visto gli adriatici andare sotto al 9′ a causa di un gran bel tiro di Lobjanidze. Il Brindisi ha avuto un approccio “molle” e indolente, faticando a creare occasioni nel primo tempo. La reazione è arrivata solo nella ripresa, anche grazie ai cambi. Ferrari ha pareggiato al 29′ sfruttando un errore difensivo, e Burzio ha siglato la rete della vittoria al 38′, addomesticando il cuoio in area e trafiggendo Suma con un tiro violento. Nonostante il successo, la prova del Brindisi non è stata granché convincente, e Righi ha ringraziato apertamente gli ultras, affermando che “la partita l’hanno vinta loro”.

La vera notizia del giorno è però il duro scontro tra Righi e il capitano biancazzurro, Andrea Saraniti. L’ira del dirigente è diretta contro un gesto specifico: Saraniti si è tolto la maglia mentre raggiungeva gli spogliatoi, dopo essere stato sostituito al 9′ del secondo tempo.

Righi ha condannato duramente questo comportamento, definendo la maglia del Brindisi “sacra”. Il direttore sportivo ha avvertito che, sebbene sappia essere dolce, il capitano conoscerà l’altra faccia del direttore, quella severa e arrabbiata. Righi non ha risparmiato termini forti, definendo il gesto inaccettabile e paragonandolo a quello di un capitano che tradisce la sua squadra.

Il messaggio è chiaro: Saraniti avrà un confronto molto chiaro con il dirigente. Soprattutto, il capitano non sarà ceduto perché la società non accetta “giochini” scorretti. Righi ha esteso la critica a tutta la squadra e all’allenatore, tuonando verso i giocatori che devono fare di più, perché la società mette a disposizione tutto, sia dal punto di vista economico e sia da quello assistenziale.

Nonostante le turbolenze interne, i tre punti conquistati sono pesanti. Con questa vittoria, il Brindisi (a quota 26 punti dopo 12 giornate, frutto di sette vittorie e cinque pareggi) torna solitaria in testa alla classifica del campionato di Eccellenza. Il successo è stato reso ancor più importante dal pareggio esterno della capolista Bisceglie contro il Mola, e dalla sconfitta del Canosa a Taranto.

Gli adriatici hanno colto un’occasione cruciale per riguadagnare la vetta e aumentare il vantaggio sugli inseguitori. Ora, gli uomini di mister Ciullo si preparano per la tredicesima giornata, con la trasferta a Gallipoli in programma giovedì 6 novembre.

 

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