Il Brindisi saluta ufficialmente l’Eccellenza e torna in Serie D dopo una sola stagione di permanenza nel massimo campionato regionale. Il verdetto matematico è arrivato nel pomeriggio di domenica 12 aprile, al termine di una giornata palpitante che ha visto i biancazzurri pareggiare 1-1 sul campo dell’U.C. Bisceglie. La festa, esplosa inizialmente negli spogliatoi del “Ventura”, si è trasferita rapidamente in piazza Giustino Durano, dove centinaia di tifosi, colpiti dal divieto di trasferta, hanno seguito l’impresa davanti a un maxischermo.
Il successo del Brindisi non è frutto del caso, ma di un’evoluzione tattica costante che ha trasformato una squadra inizialmente “alterna” in un’autentica macchina da guerra. La quadratura definitiva è arrivata grazie a un mercato di riparazione mirato, che ha portato in dote calciatori del calibro di Alboni, Juan e Kevin Sanchez e il brindisino Caputo. Questi innesti hanno garantito quella brillantezza e imprevedibilità offensiva che mancava, permettendo a Juan Sanchez di entusiasmare il pubblico con giocate di classe pura e colpi di genio.
Dal punto di vista tattico, la squadra ha trovato un equilibrio perfetto tra una difesa quasi imperforabile e un centrocampo di grande qualità. Lanzolla è stato il vero custode della retroguardia, supportando la crescita del portiere Antonino, capace di collezionare ben 714 minuti di imbattibilità prima del gol subito a Bisceglie. A centrocampo, Bernaola si è confermato il fulcro della manovra, firmando tra l’altro la rete del pareggio definitivo all’88’ con una zampata decisiva. La capacità di mister Ciullo di gestire i ritmi e l’aggressività nei momenti chiave, è stata spesso decisiva per scardinare le difese avversarie durante tutto il girone di ritorno.
Le statistiche stagionali parlano di un dominio assoluto: 34 partite giocate senza conoscere sconfitta, con soli 12 gol subiti e ben 67 realizzati. Si tratta di numeri importantissimi per la categoria. Nel post-partita, tanti hanno elogiato la solidità del gruppo, dedicando il traguardo alla città e ai tifosi. Il presidente Giuseppe Roma ha espresso tutto il suo orgoglio per i sacrifici compiuti, sottolineando la forza mentale necessaria per mantenere l’imbattibilità per un intero torneo.
Con questo pareggio, il Brindisi sale a quota 82 punti, mantenendo un vantaggio incolmabile sul Bisceglie, fermo a 74 punti dopo la sconfitta per 2-1 a Maglie. Nonostante la promozione già acquisita, il presidente ha chiarito che la squadra non regalerà nulla nel prossimo attesissimo match contro il Taranto, intenzionata a chiudere il campionato da imbattuta. La città ora guarda con speranza al futuro, auspicando un progetto vincente che possa dare continuità a questo trionfo anche nella categoria superiore.
Giancarlo Errico











































