Due officine meccaniche completamente abusive sono state scoperte a Brindisi dai militari della Compagnia Pronto Impiego della Guardia di finanza. Le attività, prive di partita Iva e delle previste autorizzazioni, sono state individuate al termine di un’attività di osservazione durante la quale i finanzieri avevano notato un continuo andirivieni di autovetture. All’interno di due box erano in corso interventi di manutenzione e riparazione di veicoli. I militari hanno sequestrato le attrezzature utilizzate, tra cui banchi da lavoro, utensili meccanici e pezzi di ricambio nuovi e usati. Ai responsabili è stata contestata la violazione della normativa sull’attività di autoriparazione, che prevede una sanzione amministrativa fino a 15.493 euro. I titolari saranno segnalati alla Camera di Commercio di Brindisi-Taranto per la mancata iscrizione al Registro delle imprese e al Suap del Comune competente per l’assenza della segnalazione di inizio attività. Sanzioni amministrative sono previste anche per i proprietari delle auto trovate all’interno delle officine e sottoposte a riparazione.














































Sanzionano anche i clienti ! Sarebbe come dire che anche chi si fa rubare il portafoglio deve scontare la pena perché non è stato in grado di contrastare un furto. Questo è il paese degli sceriffi di Nottingham.