La scomparsa di Emma Bonino lascia un vuoto incolmabile nella storia repubblicana e nel cuore di chi crede nei valori della democrazia, dei diritti umani e della libertà. Per questo motivo, rivolgo un appello formale al Sindaco, alla Giunta e a tutti i consiglieri comunali di Brindisi affinché si avvii l’iter per intitolare una via o una piazza della nostra città alla sua memoria.
Emma Bonino è stata una straordinaria statista e una combattente laica che, con il coraggio della nonviolenza, ha segnato le tappe fondamentali della modernizzazione civile del nostro Paese. Dalle storiche battaglie per l’autodeterminazione e i diritti delle donne fino all’impegno globale in difesa dei più deboli, degli ultimi e dello Stato di diritto, la sua figura ha incarnato la politica intesa come servizio civile e riscatto.
Brindisi ha l’opportunità di custodire e tramandare questo insegnamento morale. Intitolare uno spazio pubblico a Emma Bonino non sarà soltanto un atto doveroso di riconoscimento istituzionale, ma un segnale forte per le nuove generazioni, affinché la passione per la libertà e la giustizia sociale continuino a vivere nel tessuto quotidiano della nostra comunità. Auspico una condivisione unanime di questa iniziativa da parte di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale.












































