Il Brindisi non si ferma più e vede ormai lo striscione del traguardo. Nel recupero della 32esima giornata disputato al “Fanuzzi”, la squadra di mister Ciullo ha liquidato la pratica Gallipoli con un netto 3-0, mettendo un’ipoteca quasi definitiva sul ritorno nel calcio nazionale. Quella che era iniziata come una giornata particolare, segnata dalla protesta dei calciatori del Gallipoli che si sono seduti in campo al fischio d’inizio per le note vicende societarie, si è trasformata nell’ennesima prova di forza della capolista.
Dal punto di vista tattico, il match è stato un monologo biancazzurro, chiuso virtualmente già nei primi quarantacinque minuti grazie alle reti di Juan Sanchez, Bernaola e Gori. Il Brindisi ha mostrato una superiorità schiacciante, approcciando la gara con una ferocia agonistica che ha annichilito ogni tentativo di ripartenza avversario.
I dati tecnici di questa cavalcata sono impressionanti: si tratta della mona vittoria consequtiva e della settima gara di fila senza subire gol. La difesa guidata da capitan Lanzolla è diventata un muro invalicabile, permettendo alla squadra di gestire la ripresa con un’intensità minore, pensando già ai prossimi impegni decisivi. Il tecnico Ciullo ha espresso grande soddisfazione per l’approccio dei suoi, sottolineando come la squadra sia stata brava a mantenere alta la concentrazione nonostante il recente turno di riposo e la pericolosità offensiva degli ospiti in contropiede.
Nel post-partita, mister Ciullo ha voluto elogiare la compattezza dello spogliatoio: “Quando il gruppo è compatto si ottengono grandi risultati”. C’è stata però un po’ di apprensione per le condizioni di Juan Sanchez uscito al 34′ del secondo tempo per un problema fisico. L’allenatore ha comunque tranquillizzato i tifosi in sala stampa, parlando di una semplice contusione senza gravi conseguenze. Sanchez si conferma l’uomo della provvidenza, capace di sbloccare la gara con un audace “scavetto” su calcio di rigore che ha dato il via alla festa.
La situazione in graduatoria è ormai definita: con tre partite ancora da disputare, il Brindisi mantiene sette punti di vantaggio sul Bisceglie. La matematica certezza del primato potrebbe arrivare già domenica prossima nella trasferta contro l’Unione Calcio Bisceglie: ai biancazzurri bastano due punti nelle restanti sfide per festeggiare, ma il traguardo potrebbe essere tagliato subito anche con un pareggio, qualora il Bisceglie non dovesse vincere contro il Toma Maglie. Considerando che l’ultima giornata vedrà la capolista impegnata contro la formazione juniores del Mola, la promozione sembra ormai blindata per una squadra che resta incredibilmente imbattuta in questo campionato.
Giancarlo Errico











































