Il Brindisi non accenna a fermarsi e, davanti all’entusiasta pubblico dello stadio “Fanuzzi”, travolge l’Atletico Acquaviva con un netto 4-1. La squadra di mister Ciullo conferma uno stato di forma eccezionale, centrando la sesta vittoria consecutiva e portando a ventiquattro la striscia di risultati utili. Protagonisti assoluti del match sono stati Burzio e Saraniti, autori di una doppietta a testa che ha abbattuto le resistenze baresi.
Dal punto di vista tattico, il Brindisi ha mostrato una superiorità evidente sin dai primi minuti, approcciando la gara con ritmi altissimi e un pressing efficace a tutto campo. Mister Ciullo ha scelto una nuova soluzione, schierando un centrocampo composto interamente da giocatori “over”. Questa solidità a centrocampo ha permesso di innescare costantemente le punte: la prima rete è nata infatti da una perfetta triangolazione tra Scoppa, Saraniti e la conclusione vincente di Burzio.
Nonostante il dominio, la gara ha presentato delle insidie. Il tecnico ha sottolineato le difficoltà legate a un terreno di gioco pesantissimo, che ha ostacolato la linearità del gioco e affaticato giocatori come Sanchez, costretto a spingere sulla fascia più deteriorata del campo. Importante è stata la capacità della squadra di non perdere la testa quando l’Acquaviva, al 63′, ha accorciato le distanze con Goh. La reazione è stata immediata, a dimostrazione di una maturità psicologica notevole.
Nel post-partita, Ciullo si è detto soddisfatto della prestazione, avendo giocato una buona gara e non scomponendosi dopo il gol avversario. Tuttavia, non sono mancate le note dolenti. C’è apprensione per le condizioni di Burzio, uscito per un fastidio muscolare subito dopo il suo secondo gol, mentre Alboni è rimasto fermo solo in via precauzionale. Ciullo ha anche espresso amarezza per il possibile ritiro di alcune squadre, definendo questa evenienza una “macchia” in un campionato così avvincente.
La vittoria permette al Brindisi di salire a 56 punti, restando incollato alla capolista Bisceglie (58 punti), che ha vinto contemporaneamente sul campo del Taurisano. Con il Canosa staccato di sette lunghezze dalla seconda posizione, la lotta per il vertice sembra al momento ancora un duello a due. Nel prossimo turno, i biancazzurri saranno impegnati nella insidiosa trasferta di Maglie, con l’obiettivo di continuare a vincere e sperare in un passo falso della capolista. Il messaggio del mister è chiaro: la squadra deve continuare a pensare “partita dopo partita”, gestendo con intelligenza un calendario che si preannuncia molto impegnativo.
Giancarlo Errico












































