Brindisi: finale da record per una stagione da incorniciare

Il Brindisi conclude la sua marcia trionfale nel campionato di Eccellenza pugliese incidendo il proprio nome nell’Albo d’Oro della manifestazione. L’ultima tappa di questo viaggio straordinario si è consumata a Mola di Bari, dove i biancazzurri hanno sconfitto per 6-0 la Virtus Mola. Prima del fischio d’inizio, lo stadio ha vissuto un bel momento di fair play: il Brindisi ha concesso il “Pasillo de Honor” ai giovani avversari del Mola, che hanno onorato il torneo nonostante enormi difficoltà economiche, venendo poi ricambiati con un applauso per la vittoria del campionato. Al termine della gara, il clima di reciproco rispetto è proseguito con un terzo tempo condiviso negli spogliatoi.

La partita non ha mai avuto storia, trasformandosi rapidamente in una celebrazione della forza dei brindisini. Dopo una mezz’ora di studio e due reti annullate a Saraniti, il Brindisi ha scatenato il suo potenziale offensivo segnando tre gol in soli cinque minuti. Andrea Saraniti è stato il mattatore assoluto dell’incontro con una splendida tripletta — che gli è valso il prestigioso traguardo dei 180 gol in carriera — seguito dalle marcature di Caputo, Alboni e dal sigillo finale del giovanissimo Perrone.

La prestazione di Mola è stata l’ennesima dimostrazione di una superiorità tecnica e organizzativa importante per la categoria. Mister Ciullo ha guidato la squadra con una gestione tattica sempre lucida, mantenendo altissima la concentrazione anche a promozione già acquisita. La forza di questo Brindisi risiede in un equilibrio perfetto: la difesa migliore del campionato e un reparto offensivo capace di essere decisiva su ogni campo.

Un aspetto fondamentale della gestione di Ciullo è stata la capacità di valorizzare l’intero gruppo. Anche nell’ultima passerella stagionale, il tecnico ha concesso spazio a giovani promesse come Marzo, Attanasio e lo stesso Perrone, dimostrando che le basi per il futuro possono essere importanti. Il Brindisi ha imposto il proprio ritmo dall’inizio alla fine della stagione, dimostrando una continuità e una solidità mentale che hanno rispettato appieno le altissime aspettative della vigilia.

Il dato che riscrive la storia del club è l’imbattibilità assoluta: il Brindisi chiude il campionato con zero sconfitte. Un percorso netto, privo di passi falsi, che certifica un dominio totale e pone il club in una dimensione di eccellenza statistica raramente vista in queste categorie.

Con questo successo, i biancoazzurri salutano l’Eccellenza per riabbracciare ufficialmente la Serie D, portando con sé la consapevolezza di aver costruito un cammino storico. Per Brindisi, ora, è tempo di festeggiare un’annata perfetta prima di tuffarsi nelle sfide del prossimo, durissimo campionato di quarta serie.

Giancarlo Errico

 

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