Prosegue l’attività di vigilanza dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi in materia di legislazione sociale e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel primo quadrimestre dell’anno sono state controllate 107 attività imprenditoriali e verificata la posizione di 226 lavoratori, 18 dei quali risultati non regolarmente contrattualizzati.
A seguito delle irregolarità riscontrate sono stati adottati provvedimenti di sospensione nei confronti di 25 aziende, oltre all’applicazione della maxi-sanzione da 3.900 euro per ciascun lavoratore in nero e a sanzioni amministrative per circa 158mila euro complessivi tra ammende e multe.
Numerose anche le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, tra cui la mancata valutazione dei rischi, l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la mancata formazione e la sorveglianza sanitaria dei dipendenti.
Le condotte, in alcuni casi rilevanti anche penalmente, hanno portato alla segnalazione di 16 imprenditori all’Autorità giudiziaria e all’adozione di 26 provvedimenti di sospensione dell’attività.













































