I finanzieri del Gruppo di Brindisi hanno eseguito un provvedimento di confisca definitiva nei confronti del titolare di una ditta individuale, già condannato per reati tributari e operante nel settore del commercio e noleggio di veicoli.
Il provvedimento, disposto nell’ambito di indagini patrimoniali previste dal Codice antimafia, riguarda l’80% delle quote di una società e diversi beni per un valore complessivo superiore a 430mila euro, somma ritenuta corrispondente alle imposte evase.
Le quote societarie, formalmente intestate a un altro soggetto, sono state ricondotte all’effettiva disponibilità dell’imprenditore grazie agli accertamenti svolti dalla Guardia di finanza. Sequestrati anche 49mila euro rinvenuti su un conto corrente intestato a terzi ma nella disponibilità quasi esclusiva del condannato.
Tra i beni confiscati figurano inoltre 228 autoveicoli usati, ora acquisiti al patrimonio dello Stato.
L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto all’evasione fiscale e alla criminalità economico-finanziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione.










































