Brindisi, Centro immigrati colpito da incendio, Lettori (PD): “Un atto vile che van condannato senza ambiguità. Colpita l’intera comunità”

Isabella Lettori

L’incendio che nella notte ha colpito la struttura destinata a diventare il nuovo Centro immigrati tra le contrade Restinco e Montenegro è un fatto gravissimo, che va condannato senza ambiguità. Un atto vile che danneggia un bene pubblico e tenta di colpire una scelta di civiltà, fondata sulla legalità, sull’inclusione e sulla responsabilità delle istituzioni. Da ex assessora ai Servizi sociali del Comune di Brindisi so bene quanto lavoro, quanta competenza e quanta cura servano per costruire percorsi di accoglienza ordinati e dignitosi. Colpire una struttura pensata per migliorare le condizioni di vita delle persone migranti e, allo stesso tempo, per garantire maggiore sicurezza e organizzazione al territorio, significa colpire l’intera comunità. Non possiamo permettere che intimidazioni e violenza condizionino le politiche pubbliche. L’accoglienza è una responsabilità che va governata con serietà, umanità e rispetto dei diritti, evitando soluzioni improvvisate e situazioni di marginalità che producono solo disagio sociale. Esprimo piena solidarietà all’amministrazione comunale, all’azienda esecutrice dei lavori e a tutti gli operatori coinvolti. È fondamentale che si faccia piena luce sull’accaduto e che il progetto vada avanti senza esitazioni. È necessario reagire con determinazione e responsabilità, riaffermando il ruolo delle istituzioni e il valore delle politiche pubbliche costruite nell’interesse generale. Il percorso avviato va difeso e portato avanti, perché governare i fenomeni complessi con strumenti adeguati è l’unica risposta credibile a chi alimenta paura e tensioni. La Puglia e Brindisi hanno il dovere di dimostrare che la legalità, il rispetto delle persone e la buona amministrazione non si piegano davanti a gesti di violenza.

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1 COMMENTO

  1. alle parole devono seguire i fatti e, quindi, doverosa appare la richiesta di conoscere quale sia stato l’atto CONCRETO posto in essere da Assessora all’Ambiente del Comune di Brindisi per l’avvio della problematica al fine, se possibile e fermo restando la altrui lungimiranza della problematicacorrettamente evidenziata, di potere sia pure in misura minima e nel rispetto della legalità,contribuire per il completamento dell’immobile del Nuovo Centro per gli Immigrati colpito dall’improvviso e devastante incendio.
    Br. 21/01/2026 Dott. Francesco Leoci

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