Il Brindisi Calcio si prepara a una nuova stagione con un obiettivo chiaro e ambizioso: ridare alla squadra la categoria che merita e risalire prontamente. Questo progetto di rilancio è profondamente legato a un forte appello all’unità, non solo all’interno del gruppo squadra, ma anche, e soprattutto, con la città intera, un concetto che viene riassunto nella parola “brindisinità”. L’arrivo del nuovo direttore sportivo Emanuele Righi segna l’inizio di una nuova era, caratterizzata da determinazione e concretezza, con l’intento di far pesare nuovamente la maglia biancazzurra in ogni campo.
Nonostante la società abbia presentato domanda di ripescaggio per tornare in Serie D, il direttore Righi adotta un approccio estremamente pragmatico. La sua convinzione è che la realtà attuale sia il campionato di Eccellenza, e su questa categoria intende concentrare ogni sforzo e pianificazione. “Sono in Eccellenza e penso solamente all’Eccellenza,” ha dichiarato Righi, sottolineando la necessità di lavorare come se il Brindisi dovesse affrontare in ogni caso questa lega. La sua decisione di accettare l’incarico a Brindisi è stata profondamente influenzata dalla serietà e professionalità dei dirigenti – il socio di maggioranza Marco Dova, il presidente Giuseppe Roma e il vicepresidente Damiano Pozzessere – che lo hanno “conquistato,” portandolo a definire la società “molto forte”.
Nella costruzione della squadra, l’attenzione non è rivolta solo alle capacità tecniche dei giocatori, ma anche e soprattutto alla loro mentalità e al loro spirito. La presenza, anche se ancora non ufficiale, dell’attaccante Andrea Saraniti, un giocatore con un importante passato in Serie C e reduce dalla fresca promozione con il Casarano, ha già acceso l’entusiasmo dei tifosi. Righi ripone in lui grande fiducia, nonostante la preoccupazione che atleti di questo calibro possano faticare ad adattarsi a una categoria inferiore, ma è proprio per questo che ha scelto di puntare su di lui. Per la guida tecnica, la scelta è quella di Salvatore Ciullo, un allenatore di comprovata esperienza che ha accettato di scendere di categoria sposando pienamente il progetto biancazzurro. La stagione prenderà il via ufficialmente il 28 luglio, con i primi quattro giorni di pre-ritiro allo stadio Fanuzzi, seguiti dal ritiro vero e proprio a Roccaraso, in Abruzzo. Un aspetto importante del progetto riguarda anche la valorizzazione del settore giovanile, con l’obiettivo di aggregare 6-7 giovani alla prima squadra, e almeno un paio di loro avranno l’opportunità di giocare regolarmente.
Il campionato di Eccellenza si preannuncia arduo e competitivo. Righi non nasconde una certa “ansia” sportiva in vista degli impegni e ha già identificato diverse avversarie forti, tra cui il Canosa, quasi certamente il Taranto, il Bisceglie, l’Ugento, il Taurisano e il Polignano. L’obiettivo dichiarato è vincere, ma Righi avverte che non sarà una passeggiata, e che la vittoria non deve essere data per scontata: “Sarà durissima vincere ogni singola partita”. La percezione esterna dei risultati sarà spietata: un pareggio sarà vissuto come un disastro, una vittoria sarà considerata la normalità. Per questo, è fondamentale un impegno quotidiano e una mentalità vincente, affinché il Brindisi possa “sentire il peso” della sua maglia e dimostrare di essere un protagonista in campo, con il sostegno di tutta la città.
Giancarlo Errico









































