La solita Valtur Brindisi di trasferta concede due punti importanti alla Ueb Gesteco Cividale con il punteggio finale di 81-73. Ancora una prestazione sottotono per la squadra di coach Bucchi che anche in questa occasione ha palesato limiti caratteriali quando si gioca lontano da casa prendendo un mini break ad inizio partita e non cambiando mai l’inerzia dell’incontro con il tabellone che a quasi metà dell’ultimo periodo segnava addirittura 73-55.
Non è bastato uno Zach Copeland da 23 punti a tenere a galla una squadra che non ha mai avuto ritmo ed ha subito il pressing ed i raddoppi difensivi dei padroni di casa.

Cividale ha giocato davvero bene trascinata dall’ex di turno Lucio Redivo autore di 19 punti che con i suoi 16 punti del primo tempo ha tracciato la strada per una vittoria meritata. Una buona prova di squadra con Cesana autore di 12 punti, in doppia cifra anche il lungo Freeman autore di 12 punti e 9 rimbalzi. Bene anche Costi, arrivato da Avellino per sopperire all’assenza di Ferrari sbarcato alla Virtus Bologna e che ha disputato un match di sostanza ed equilibrio. Un dato importante per Cividale è stata la grande precisione dalla lunetta, un 22/22 che si vede davvero molto raramente in una partita di basket.
Tornando alle cose in casa Brindisi Piero Bucchi ha convocato per la prima volta in stagione Mabor Dut lasciando in tribuna Lorenzo Maspero. Per il lungo 6 minuti in campo senza punti a referto. La Valtur continua ad avere un fatturato davvero poco incisivo da Blake Francis, anche a Cividale 4 punti e 0/4 dalla linea dei 3 punti. Il play statunitense non riesce ad incidere minimamente con prestazioni offensive sotto la sufficienza ed una difesa poco incisiva. Ed in un campionato con due soli stranieri è complicato sacrificare ogni volta almeno uno dei giocatori di punta. Brindisi ha tirato male sia da 2 punti che da 3 e solo la difesa allungata negli ultimi 3 minuti ha aiutato a non uscire dal campo di Cividale con una sconfitta ancora più pesante in termini numerici. Nessuno dei reparti dei pugliesi si è comunque salvato dalla insufficienza, qualcosa di buono si è notata da parte di Vildera che ha lottato con un lungo di stazza come Freeman ma che ha concluso la gara con 11 punti ed 8 rimbalzi. Poco incisivi Radonjic, Esposito e l’ex Miani a differenza del pacchetto italiani dei friulani che ha vinto il confronto.
Continua il dubbio amletico di una squadra che cambia faccia ma soprattutto atteggiamento a seconda che si giochi in casa oppure in trasferta, ma le vittorie dei campionati passano anche attraverso le vittorie esterne.
Rimane il rammarico anche per la concomitanza sconfitta di Verona (a Bergamo), di Pesaro sul campo di Avellino (prossima avversaria della Valtur domenica al Palapentassuglia), di Scafati ai danni di una positiva Libertas Livorno e di Rimini caduta sul parquet di Rieti che avrebbe regalato a Brindisi una classifica da primato.
Un campionato che riserva ogni giornata una miriade di sorprese che andrebbero sfruttate diversamente.
Ueb Gesteco Cividale – Valtur Brindisi 81-73 823-21, 20-13, 20-18, 18-21)
Cividale : Freeman 12, Mastellari 2, Redivo 19, Cesana 12, Costi 9, Berti 6, Rota 7, Ferrari 7, Marangon 7, Pittioni n.e., Drusian n.e., Orso n.e. All Pillastrini
Brindisi : Cinciarini 4, Francis 4, Esposito 8, Copeland 23, Vildera 11, Radonjic 7, Fantoma 5, Mabor dut bier 0, Mouaha 5, Miani 6. All. Bucchi
Foto Legapallacanestro
Dario Recchia












































