Basket Lega 2: finale thrilling al Palapentassuglia. La Valtur supera di misura Livorno (76-75) – di Dario Recchia

Ci sono partite dove la posta in palio è troppo alta e l’unica cosa che conta è portare i due punti a casa indipendentemente dalla qualità del gioco. Un pò ciò che accaduto alla Valtur Brindisi nella sfida interna contro la Libertas Livorno conclusa con il punteggio di 76-75 per i brindisini.

Una partita brutta, a tratti noiosa tra due squadre che lottano per obiettivi importanti e la cui tensione si è fatta sentire per tutti i 40 minuti di gioco.

Ciò che è accaduto negli ultimi 6 secondi di partita con il tabellone che segna 76-74 è l’emblema delle cose appena dette. Cinciarini subisce fallo e va in lunetta. Il giocatore sembra un pò teso e sbaglia ambedue i tiri liberi. Sul rimbalzo Aristide Mouaha commette fallo e manda in lunetta l’espertissimo Ariel Filloy che però segna solo un libero (76-75). Coach Bucchi chiama l’ultimo time out a sua disposizione e chiede giustamente la rimessa in fase di attacco. Francis però perde palla consegnando una nuova rimessa ai livornesi. Coach Diana chiama il minuto di sospensione per disegnare uno schema, Woodson riceve ed ha solo il tempo per tentare la tripla della vittoria che però gli dei del basket non accolgono nel canestro pugliese. E’ vittoria Valtur, ma quanta fatica, quanta sofferenza!

La gara non ha mai avuto un padrone del match con la Libertas che parte meglio nel primo tempo mantenendo un vantaggio di 6-7 punti. La vena realizzativa di Tiby (23 punti) ed una buona circolazione di palla sono elementi importanti per i toscani che legittimano il vantaggio chiudendo il primo parziale 20-14.

Nel secondo periodo Brindisi trova un pò di fluidità in attacco con la coppia americana Copeland e Francis che trovano la via del canestro (20 punti ciascuno a fine partita) e portando la Valtur in vantaggio di 12 lunghezze sul 38-26. Bucchi alterna i quintetti in campo mettendo in campo tutti e 10 i giocatori a disposizione e tenendo in panca Vildera notevolmente sottotono.

Nel secondo tempo il terzo fallo di Woodson non fa presagire nulla di buono. Filloy e Tiby però si prendono la squadra sulle spalle rosicchiando punto su punto lo svantaggio accumulato ed aumentando la pressione difensiva. La partita diventa ruvida e molto spezzettata con diversi fischi per parte. Filloy segna il canestro del 54 pari, Filoni realizza il punto del sorpasso e le squadre vanno all’ultimo riposo con Livorno avanti di una sola lunghezza (56-57).

Nell’ultimo parziale un metro arbitrale abbastanza rigido complica le cose ai giocatori in campo. Copeland è chirurgico dalla linea della carità (13/13) e la Valtur sembra trovare la giusta via per una nuova vittoria. Il punteggio di 69-61 da una certa tranquillità al pubblico presente che però non fa i conti con l’esperienza di Filloy e la precisione dall’arco di Tiby . Woodson non vuole mollare ed in un amen mette a segno due triple mortifere che riportano i suoi nuovamente in vantaggio a 120 secondi dal fischio finale (73-71). Il finale è quello che abbiamo descritto con il festival degli “orrori” che ha lasciato basiti i tifosi presenti nei secondi finali. Tensione, paura di vincere? Può darsi, il dato però è che il rischio corso è stato altissimo e la squadra è sembrata poco attenta nei momenti clou.

La Valtur Brindisi alla fine la vince, e con i due punti conquistati sale a quota 44. Con gli stessi punti la Fortitudo Bologna sconfitta seccamente a Cividale e Scafati che espugna il parquet di Rieti e tutte appaiate al secondo posto.

E mercoledì sarà proprio la squadra dell’ex Frank Vitucci ad ospitare i biancoazzurri in un match che vale più dei due punti in palio.

In testa alla classifica rimane Pesaro, vittoriosa nell’anticipo di venerdì contro la Verona di un sol punto a dimostrazione – qualora ce ne fosse bisogno – dell’estremo equilibrio di un campionato che a 4 giornate dalla fine della stagione regolare non ha ancora espresso nessun verdetto.

Valtur Brindisi – Bi. Emme Service Libertas Livorno 76-75 )20-14, 22-19, 14-24, 20-18)

Brindisi : Cinciarini 5, Francis 20, Esposito 11, Copeland 20, Vildera 4, Radonjic 3, Maspero 3, Mabor 0, De Fazio n.e., Campagna n.e., Mouaha 4, Miani 6. All. Bucchi

Verona : Woodson 17, Filloy 16, Lombardi 3, Fantoni 0, Penna 5, Tiby 23, Tozzi 2, Piccoli 3, Gubinelli n.e., Genti n.e., Possamai 4, Filoni 2. All. Diana

Arbitri : Moretti, De Biase, Nuara

Foto : Vincenzo Tasco

Dario Recchia

 

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