Dopo neanche due settimane dall’ultima partita di playoff la Valtur Brindisi muove i primi passi della prossima stagione con la presentazione del Direttore Sportivo e del nuovo capo allenatore.
Nella sala stampa “Antonio Corlianò” il Presidente Nando Marino ed il suo vice Mino Distante hanno presentato Giulio Iozzelli che diventa il nuovo direttore sportivo e l’head coach Nicola Brienza.
Iozzelli è un dirigente con una lunga esperienza alle spalle e che ha lavorato in piazze come Pistoia, Chiusi, Libertas Livorno e Cento. Una figura importante per una società che dopo la delusione di questa stagione, vuole rilanciare le proprie ambizioni per la vittoria del prossimo campionato.
Insieme a lui è stato presentato Nicola Brienza che ha già vinto due volte il campionato di Legadue con Pistoia (2023) e Cantù (2025) e che è uno degli allenatori più bravi e preparati in circolazione. Per tutti e due un contratto biennale ma la speranza è che già nella prossima stagione si riesca a traguardare l’obiettivo promozione tanto atteso dai tifosi biancoazzurri.
Durante la presentazione il Presidente Marino ha salutato Andrea Cinciarini presente in sala e dichiarando che l’ex Olimpia Milano vestirà anche per il prossimo anno la canotta brindisina.
Della scorsa stagione l’unico ad avere il contratto garantito è Miani ma Brienza non ha escluso che a Cinciarini e Miani si possano aggiungere anche altri italiani della scorsa stagione.
“Dovremo essere sporchi e cattivi per vincere e raggiungere la bellezza finale – ha chiosato coach Brienza – difendere forte ed avere una forte identità”. Un modo per ricreare entusiasmo, avere quello spirito di appartenenza tipico delle squadre vincenti.
Per ciò che concerne i due stranieri il direttore sportivo Iozzelli ha dichiarato che ci sarà tempo e modo per contrattualizzarli e valutare in quale slot possano essere utili ponendo l’accento più sulla chimica di squadra necessaria per raggiungere i risultati sperati.
La Valtur riparte subito con la precisa volontà di non ripetere il finale di stagione appena concluso. Quanto accaduto nel mese di aprile fa ancora male ed il presidente Marino lo ha ammesso con grande onestà.
Ora la palla passa al capo allenatore ed al ds che avranno il compito di allestire una squadra che sappia divertire ma soprattutto vincere e far sognare i tifosi biancazzurri.
Dario Recchia













































