Basket A/2: troppa Rimini per la solita Brindisi da “trasferta” – Dario Recchia

Ancora una sconfitta esterna per la Valtur Brindisi che cede il passo alla Dole Basket Rimini con il punteggio finale di 84-70. Una partita gestita male dai pugliesi che pagano a caro prezzo le basse percentuali al tiro (4/19 da tre punti) e perdono la battaglia sotto le plance (46 a 34). Brindisi non riesce a mantenere la differenza canestri e rimane al secondo posto in classifica con 38 punti.

Rimane l’amaro in bocca per l’atteggiamento della squadra che dopo una buona partenza subisce in tutti gli spot la squadra romagnola non trovando mai le giuste contromisure per portare a casa un match che avrebbe significato molto sotto diversi punti di vista.

Sotto accusa, ancora una volta, la coppia di americani non in grado di incidere minimamente nel match ma che nei momenti cruciali sono risultati addirittura deleteri. Non traggano in inganno i 22 punti di Zack Copeland che nell’ultimo periodo ha perso tre sanguinose palle che hanno ricacciato indietro la sua squadra. E purtroppo trattasi di un film già visto altre volte nel corso del campionato. Giornata storta anche per Blake Francis che in difesa ha subito molto la prestanza fisica degli avversari ed in attacco non ha mai trovato la retina avversaria su 6 tentativi in 17 minuti. Quattro punti arrivati solo dalla lunetta ad indicazione di una prova deludente e sotto la sufficienza.

Sono mancati anche in questa trasferta i classici “occhi della tigre” che una squadra deve avere in questo momento del campionato con solo 8 da giocare e con una classifica tutta da definire. Ed invece ancora una volta la squadra ha palesato limiti tecnici, mancanza di leadership e la capacità di leggere le soluzioni più adatte nei momenti topici del match. Non sono bastati gli 11 punti ed i 12 rimbalzi di Giovanni Vildera ed i 10 punti di Ethan Esposito ad una squadra che è sembrata a volte smarrita ed incapace di cambiare definitivamente l’inerzia della partita quando provava a rientrare. Coach Bucchi non ha mandato in campo Tommaso Fantoma ed ha concesso 3 minuti e Mabor dut bier preferito ancora una volta a Lollo Maspero che si è accomodato in tribuna. Contro Rimini non si sono visti gli equilibri auspicati nonostante la squadra abbia comunque provato a reggere la forza d’urto degli avversari.

La Dole ha giocato meglio ed ha avuto in Pierpaolo Marini il mattatore della serata con 21 punti, 6 rimbalzi e 3 assist. Coach Dell’Agnello ha comunque avuto ottime risposte anche dall’ex Mark Ogden mortifero dalla linea dei 3 punti e che ha conquistato anche 9 carambole. Rimini ha giocato di squadra, ha sfruttato al meglio il fattore campo con una prova di carattere e determinazione vincendo la sfida meritatamente e ribaltando anche la differenza canestri. Un dato da non sottovalutare in un campionato con 9 squadre racchiuse in un fazzoletto di punti.

La Valtur esce dal Palaflaminio con il morale a pezzi e ricadendo sugli stessi errori del passato lontana dal Palapentassuglia. Una squadra che sa accendersi in casa ma che fuori dalla sua comfort zone fa un’enorme fatica. Ed è dato ormai consolidato ma che deve far riflettere per la gestione delle ultime 8 gare della fase regolare. Un valutazione che la società deve fare velocemente per capire le soluzioni più adatte al momento. Con quattro gare da giocare in casa (Rieti, Livorno, Fortitudo Bologna, Ruvo) ed altrettante fuori (Cento, Mestre, Scafati, Pistoia) ora l’avversario più difficile non sono solo le squadre da affrontare ma come gestire questi alti e bassi che davvero fanno venire i dubbi sulle reali potenzialità del gruppo.

Il campionato si prende una pausa per le final four di Coppa Italia. Ed il destino vede nuovamente la sfida di venerdì sempre al Palaflaminio della Valtur contro la Dole Rimini. Il modo migliore per cancellare in fretta le scorie di una partita finita male.

Dole Basket Rimini – Valtur Brindisi 84-70 (13-16, 31-20, 17-16, 23-18)

Rimini : Ogden 15, Tomassini 10, Marini 21, Alipiev 7, Leardini 0, Saccoccia 3, Pollone n.e., Denegri 13, Sankare 0, Della Chiesa n.e., Simioni 4, Camara 11. All. Dell’Agnello

Brindisi : Cinciarini 7, Francis 4, Esposito 10, Copeland 22, Vildera 11, Radonjic 4, Fantoma n.e., Mabor dut bier 0, Mouaha 5, Miani 7. All. Bucchi

Foto Legapallacanestro

Dario Recchia

 

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