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BRINDISI – I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Taranto, al termine di una verifica eseguita in un ristorante di Brindisi, hanno deferito in stato di libertà, per la violazione della “disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande”, l’amministratore unico di una struttura ristorativa. Nel corso del controllo, è emerso che deteneva circa 80 Kg. di carne “in cattivo stato di conservazione”. Il valore degli alimenti sottoposti a sequestro ammonta a 3.000 €.

 

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7 COMMENTI

    • Concordo, ma le forze dell’ordine (carabinieri) in questo caso non li forniscono, salvo che l’attività non la chiudano.

  1. Ma non riguarda la salute pubblica? punire i malfattori non solo con una multa ma fornendo il nome della struttura ristorativa servirebbe ad allontanare la clientela fino alla chiusura della stessa. Sarebbe una punizione esemplare non solo pecunaria!

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