Arrestato mentre era a cena con dodici pregiudicati: in manette un latitante

È stato arrestato mentre partecipava a una cena insieme ad altri dodici pregiudicati Martino Barletta, 53 anni, nato a Ceglie Messapica e residente a Villa Castelli, latitante dallo scorso 11 aprile. L’operazione è stata condotta nella tarda serata di ieri dai carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, con il supporto del Comando provinciale di Brindisi, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica di Brindisi.

L’uomo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi nell’ambito di un’indagine che aveva portato alla luce un’associazione per delinquere dedita, secondo l’accusa, a furti in abitazione, furti e ricettazione di veicoli e attrezzature agricole, oltre a tentate estorsioni con il cosiddetto metodo del “cavallo di ritorno”. A Barletta viene contestata, in particolare, una tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile impegnato in lavori pubblici a Villa Castelli.

Dopo essersi reso irreperibile all’esecuzione della misura cautelare, il 21 aprile nei suoi confronti era stato emesso un decreto di latitanza. Le successive indagini hanno consentito ai militari di individuare il suo nascondiglio in una villa nelle campagne di Villa Castelli.

Nel corso del blitz, il proprietario e utilizzatore dell’immobile, un 58enne del posto, è stato denunciato in stato di libertà per favoreggiamento personale. Al vaglio degli investigatori anche la posizione degli altri commensali per accertare eventuali responsabilità.

Durante le perquisizioni, un 31enne è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di un grammo di hashish. Un altro uomo, di 40 anni, è stato invece arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio: i carabinieri hanno sequestrato 12,6 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, materiale per il confezionamento e il taglio della sostanza e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, Martino Barletta è stato trasferito nel carcere di Brindisi, mentre il 40enne arrestato per droga è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria. (ANSA)

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