Alienazione piscine comunali: lettera aperta al sindaco Rossi ed a tutta l’Amministrazione

Una città fiera, una città sana deve promuovere lo sport, in quanto occasione di educazione e crescita culturale. Un capoluogo di provincia non può mettere in vendita i suoi impianti sportivi; tale gesto significherebbe la più grande sconfitta, il più grande fallimento di una città destinata a non avere più un’ anima, a non avere più un orgoglio!
Il valore etico di una città nasce in primis da chi ci amministra signor Sindaco Riccardo Rossi, ma nasce anche dallo sport e dalle sue tradizioni sportive.
Questo vostro gesto è un pessimo esempio, Signor Sindaco, la prova tangibile di un fallimento totale in cui tutto svanisce e nulla ha più valore; è come se lo stato vendesse l’ ospedale ed è inaccettabile!
L’ amministrazione comunale ha l’ obbligo ed il dovere di proteggere ed incrementare lo sport e di tutelare quindi i suoi impianti, non di disfarsi degli stessi!
Lo sport occupa un ruolo molto importante nella vita dei giovani ed è grazie ad esso che si creano nuove e durature amicizie, si cresce in modo sano, imparando ad ascoltare, ad osservare le regole e ad avere rispetto per i compagni.
Lo sport svolge un ruolo importantissimo nella formazione, funge da guida educativa e accresce in ognuno la capacità di vivere in un gruppo.
Sentirsi parte di un determinato contesto sociale è uno dei bisogni primari di ciascuno individuo, un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile.
Lo sport è avvincente perché ci fa gioire, esultare o rattristare insieme agli altri.
È un collante che unisce il popolo!

Marco Simone

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