BRINDISI – “Ieri ho incontrato associazione bigenitorialità. Lavoriamo per applicare legge su affido condiviso, difendiamo soggetti deboli #alziamolavoce “. Ad annunciarlo, in un tweet, è il ministro della Giustizia Andrea Orlando a margine di un incontro a Torino con i rappresentanti dell’associazione nazionale Crescere Insieme.

orlando tweet

Per un commento sulla vicenda, abbiamo contattato il dottor Fabio Nestola, Consigliere ADIANTUM (Associazione Aderenti nazionali per la Tutela dei Minori), il quale afferma che “è certamente positivo che il Ministro della Giustizia si sia accorto che è necessario applicare la ‘famosa’ legge 54. Con una riserva però: la norma è stata varata nel 2006 e solo 11 anni dopo si comincia a capire che forse le cose non sono andate esattamente come voleva il legislatore e che, probabilmente, sino ad oggi la situazione è stata gestita in una maniera un po’ troppo ‘elastica’. La legge, infatti, diceva una cosa – ovvero che doveva “realizzare il diritto dei figli di genitori separati a ricevere le cure e il contributo educativo e affettivo di entrambi i genitori, ugualmente impegnati e gravati da pari responsabilità”, ma poi la magistratura per 11 anni ha fatto altro. Serviva un giro di vite, così come serviva dotarsi di alcune linee guida come ha fatto Brindisi con la presidente del Tribunale dei minori di Brindisi Franca Palazzo (perché è da Brindisi che è partito tutto, ndr). Anche perchè ci sono associazioni forensi a cui, sino ad oggi, è andato bene quello che è accaduto per tutti questi anni. Come associazione stiamo monitorando la disapplicazione della legge dal 2007, ovvero dall’anno immediatamente successivo al varo della legge stessa, depositando alla Commissione Giustizia in Senato ricerche, studi ed analisi delle sentenze varie esistenti in materia. Ancora oggi, di fatto, viene chiamato affido condiviso quello che affido condiviso non è. Per usare una metafora, l’immagine è quella di un barattolo sul quale l’etichetta recita ‘affido condiviso’, ma i contenuti al suo interno sono esattamente la replica di quello che accadeva prima.

C’era una stranezza, però: le parti e gli avvocati delle parti dicono che l’affido condiviso non viene applicato, mentre l’Istat sostiene il contrario.  Ed anche qui abbiamo rilevato che l’Istat si limita a registrare quello che dicono i Tribunali. Stando ai dati dell’Istituto del novembre 2016, “il sistema legale si è limitato a introdurre modifiche puramente nominalistiche, come chiamare collocatario l’affidatario esclusivo, e non collocatario l’altro genitore, conservando vecchi ruoli e funzioni, arroganza e disimpegno”.

E qui – prosegue Nestola – mi affido ad un’altra metafora: l’affido esclusivo sta all’affido condiviso esattamente come il finanziamento pubblico ai partiti stai ai rimborsi elettorali. In sintesi, fanno quello che facevano prima, ma lo chiamano in una maniera differente. Ad ogni modo, se da un lato c’è il rammarico per i ritardi accumulati in questi ultimi 11 anni, dall’altro considero quello del Ministro Orlando un segnale importante, quasi una ammissione”.




Pamela Spinelli
Direttore responsabile

54 COMMENTI

  1. Genitore collocatario è sinonimo di conflitto originato dalla reazione a tale illegalita’ ed ipocrisia a danno dei figli. Chi risponderà per i misfatti compiuti in undici anni di falso affido condiviso? Ma soprattutto quando finirà per davvero? Ormai sono incalcolabili le ferite psicologiche ed i danni economici.

  2. La verità sacrosanta del dott. Nestola è la piena bigenitorialita’ non applicata nei tribunali arcaici della nostra italia, la disapplicazione di una legge che porta ulteriore dolore ai figli e i genitori, ninni e zii perché di fatto un figlio diventa orfano di un genitore vivo. Grazie di cuore dottore per la sua battaglia a favore dei mostri figli e delle nostre famiglie.

  3. Speriamo sia veramente arrivato il momento per applicare in maniera seria e coscienziosa quanto previsto dalla legge…. 11 anni di ritardo mi sembrano ‘ abbastanza’

  4. Bravissimo Fabio Nestola, sempre in prima linea per quanto riguarda la bigenitorialita’.
    Ministro in ritardo di 11 anni.
    Speriamo che altri Tribunali ridisegnino le linee guida.
    Tutto solo per la VERA tutela del minore.

  5. Si speriamo che, dopo 11 anni di inapplicazione della Legge, si voglia rimediare tutti i “danni” causati a tanti Figli, tanti genitori, tanti nonni, tanti zii, tanti fratelli e anche a tutti quelli che, semplicemente, s’indignano per ogni diritto calpestato soprattutto se sono diritti dei bambini.

  6. Ennesima promessa prima di un elezione, seppur primarie del PD. Le chiacchiere le porta via il vento. Non é questione di partito ma di persone “vecchie”. Una volta si diceva “promesse da marinaio”, oggi possiamo tranquillamente dire ” promesse da politico” ossia “carta straccia”. Noi tutti abbiamo il potere di restituire all’agricoltura le braccia di questi personaggi…. Pensiamoci quando saremmo nelle urne.

  7. Io sono riuscito ad ottenere la bigenitorialità al 50% e posso dire che la mia situazione è diventata idilliaca, non solo per noi genitori, ma soprattutto per il bambino che sta crescendo nel migliore dei modi e molto sereno. Prima c’era un genitore che si sentiva con più potere dell’altro, erano mille le occasioni di scontro….negli ultimi anni, una volta conclusasi la vicenda giudiziaria, con questi nuovi equilibri le cose sono andate meglio delle migliori aspettative! Lavoriamo dando il meglio di noi nella crescita di nostro figlio e riusciamo ad essere molto costruttivi e collaborativi. Concordo, percio’, con il fatto che per i genitori che vogliono davvero fare i genitori, la bigenitorialità è la migliore soluzione.

  8. La nostra esperienza pluriennale ci permette di asserire un pensiero ad alta voce suffragato da un numero elevatissimo di contatti e confronti con le forze politiche dell’intero arco costituzionale. Da ciò ne deriva un dato ormai abbastanza significativo. Chi intende intervenire sui problemi, considerati dalla maggior parte degli esperti nazionali e stranieri come effettivo allarme sociale ad alto rischio per l’infanzia, non si ferma dopo 11 anni, ad una dichiarazione d’impegno scritta in un tweet, ma avvia un percorso innovativo di miglioramento in tempi rapidi confrontandosi con l’associazionismo del settore che vive e supporta con il volontariato le carenze quotidiane del sistema. Se ci si ferma ad una frase pre elettorale come boutade senza riscontri oggettivi si rischia di gettare le basi di sfiducia per i prossimi appuntamenti.

  9. Dopo 11
    Finalmente le prime ammissioni.
    Finalmente se ne parla.
    La legge sulla genitorialità fin ora è stata completamente disattesa, aggirata, spogliata di ogni significato.
    Alimentando in conflitto, in cui gli unici a guadagnare sono stati i cosiddetti professionisti giudici, avvocati, psicologi, psichiatri, sociologi chiamati a valutare se sei o no un bravo genitore senza che tu frequenti o possa vedere in modo sereno ed adeguato i propri figli.
    Un dispendio di energie , fisiche, psicologiche,economiche che impoverisce le famiglie in tutti i sensi.
    Tutto questo è andato a scapito dei bambini/e che sono diventati poi ragazzi/e ed alla fine stanchi di subire pressioni si stancano e non vogliono più vedere il genitore più lontano fisicamente ed emotivamente anche se abita a pochi metri da loro.
    Speriamo che molti giudici ricopino le orme del giudice Palazzo di Brindisi e si possa finalmente applicare la legge e trovare un po’ di serenità.
    Grazie a tutti coloro che si impegnano a far rispettare la legge è ad avere un affido materialmente condiviso che faccia in modo di non avere figli orfani di genitori vivi.
    Grazie
    Pasquale

  10. Oltre a condividere pienamente quanto espresso dal dott. Fabio Nestola (massimo esperto in materia) vorrei evidenziare che il ministro Orlando non è ministro di giustizia dal 30/4/17 e avrebbe dovuto e potuto accorgersene prima!!
    In realtà stessa attenzione alla problematica l’aveva mostrata circa 3 anni fa 17/12/2014 (in occasione di alcune sue dichiarazioni) ma nulla è stato fatto e nulla è cambiato!!!
    E allora i conti non tornano

  11. Grande perplessità, però, nel constatare che il tweet del ministro compaia proprio a ridosso delle primarie PD nelle quali egli stesso è candidato.
    Mettere questa realtà in relazione con l’intervento qui sopra di Giulio La Torre che ci ricorda analoga affermazione di Orlando 3 anni fa, non può che incentivare scetticismo e sfiducia nelle istituzioni, purtroppo.

  12. caro ministro spero che passata l’onda delle primarie non ti scorsi delle problematiche e che invece di prendere i soliti affaristi parlo dei consiglieri che ti porteranno ad una visuale condotta a non veritiere di tutta la vicenda se vuoi un consiglio ascolta le vittime ed ascolta chi né ha detto una ragione di vita Fabio Nestola

  13. Ringrazio il Dott. Nestola che con grande lucidità e coraggio si batte da tempo per l’applicazione della legge 54. Le dichiarazioni del Ministro Orlando sono importanti e speriamo si traducano in atti concreti.

  14. Ringrazio il dott Nestola sempre puntuale sull’argomento.

    È un argomento che andrebbe approfondito poiché c’è ancora molto da fare. A distanza di 11 anni siamo ancora a fare dichiarazioni in luogo dei fatti.

    Caro Ministro la ringrazio per le belle parole ma per evitare di rimanere agli slogan devo segnalare che occorrono i fatti.

    Proprio quei fatti che potrebbero garantire ai figli ( se fosse garantita la sua permanenza con i propri genitori a tempi paritari) la fine delle discriminazioni.

    Occorre dire no alla illegale pratica che distingue tra figli con due genitori e figli con un genitore collocatario di serie A e un genitorie occasionale e meramente ludico di serie B ridotto a bancomat. Grazie ancora al dott Nestola che si occupa sempre del problema.

  15. Grazie Fabio Nestola,grazie di cuore per accedere la speranza negli occhi di molte persone che non vedono i loro figli da tantissimo tempo.

  16. Esprimere pareri come fa Orlando, costa poca fatica.
    Se alle parole non seguono i fatti, rimane solo la canzone, di Mina: PAROLE PAROLE PAROLE…
    E quelle si sa, costano poco, fanno bella mostra di chi le dice, ma…rimangono tali.
    E’ chiaro poi che i cittadini che capiscono questo, sapranno esprimersi come elettori e avranno chiara l’idea di chi votare e chi NON votare.

  17. quando il ministro Orlando farà qualcosa di concreto e soprattutto di BEN FATTO avrà tutta la mia stima …. fin ora solo chiacchiere di semplice propaganda
    Del resto mi sembra sia ministro già da qualche anno o sbaglio?

  18. quando il ministro Orlando farà qualcosa di concreto e soprattutto di BEN FATTO avrà tutta la mia stima …. fin ora solo chiacchiere di semplice propaganda
    Del resto mi sembra sia ministro già da qualche anno o sbaglio?

  19. I fiumi di parole della politica, dei dati Istat che non corrispondono mai alla realtà, professionisti del settore e separandi impreparati, anche dal punto di vista umano a gestire le emozioni, ci ha portato ad un “accanimento” verso il coniuge più debole e naturalmente dei figli minori e non che come “spugne assorbono tutte le tensioni”
    Sono anni che ci stiamo battendo per far andare le cose come dovrebbero: con i convegni, le manifestazioni, i punti di ascolto, il supporto fisico e morale alle persone in difficoltà ed è ora di dire basta e cominciare a vedere le cose in maniera differente.
    Per le questioni di orgoglio, rabbia, gelosia, etc. non risolte si è arrivati allo stato attuale, che ci piaccia o meno è anche colpa nostra.
    Lo dico spesso a chi si rivolge a me: “Una sentenza non ti porta la soluzione. Non ti aspettare che ci sia un cambiamento se non inizi anche tu”.
    I dati lo dimostrano: affido condiviso sulla carta, ops sentenza, e nei fatti un escalation di querele, diffide perchè uno dei due genitori non permette l’incontro con i figli oppure ostacola con i suoi atteggiamenti il rapporto genitore/figlio oppure non paga il mantenimento.
    Detto questo mi auguro che si restituisca dignità alle persone perchè tutto il sistema che si è creato ha distrutto la vita delle persone e con essi della società civile.
    Un’ultima ciliegina sulla torta: si parla tanto di mediazione familiare ma nei fatti non si fa!
    Avvocati che si improvvisano mediatori, oppure psicologi che cercano di metterla in pratica (a modo loro) o peggio ancora assistenti sociali….parroci con i gruppi di preghiera!
    La mediazione è un’occasione per crescere….ma il cittadino medio forse ha ben altro a cui pensare.

    • Ben venga lo sviluppo socioculturale dei genitori. In effetti ne abbiamo tanto bisogno con l’aiuto di esperti seri ed onesti che non se ne approfittino. Tuttavia quando le disposizioni legislative (vedi L.54 ma non solamente…) non vengono rispettate diventa una situazione anarchica ed antieducativa che sembra una giungla. Allora intanto facciamo in modo che siano già fuori dal contendere collocazione prioritaria..denaro e casa attraverso un obbligo di mantenimento diretto dei figli che trascorrono tempi paritetici, compatibili con il lavoro. Questo già supererebbe il 90% delle situazioni difficili conflittuali. Non credete ? Perché non si prova ???

  20. Giustappunto, quando si parla di soggetti deboli bisognerebbe non strumentalizzare il loro svantaggio/disagio e semmai lavorarci sù seriamente. Fino ad ora abbiamo solo visto un tweet sotto-primarie. Dopodichè…, dal momento che il ministro Orlando nel tweet incoraggia con l’hastag #alziamolavoce e fino ad ora in primis lui non ha fatto nulla… allora noi, invece di cinguettare, seguiamo il suo consiglio e CI RIVOLGIAMO INNANZI TUTTO A LUI CON I TONI SUGGERITI E MIRATI A PRESSARLO DI SOLLECITAZIONI AFFINCHE’ SIA UN BUON MODELLO DI POLITICA, DI GIUSTIZIA, DI COERENZA E DI RISPETTO, RIVOLTO PRIORITARIAMENTE NEI CONFRONTI DI QUEI SOGGETTI COSIDDETTI DEBOLI-INDIFESI . NON DIMENTICHIAMOCI POI CHE IL SUO APPARATO MINISTERIALE ( LUI STESSO COMPRESO ), HA RICEVUTO MANDATO CON RELATIVO LAUTO COMPENSO PER ONORARE GLI IMPEGNI . I FANCIULLI NECESSITANO UNA GIUSTIZIA CHE GARANTISCA ACCANTO I LORO GENITORI. NOI CITTADINI, INSIEME ALLE ASSOCIAZIONI , PRETENDIAMO L’ATTUAZIONE DI LINEE GUIDA BIGENITORIALI PRECISE, COME BRINDISI, SALERNO E POCHE ALTRE CITTA’, CON DISPOSITIVI IN COERENZA CON LE LEGGI ESISTENTI , DA UNIFORMARE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE .

  21. Complimenti al dott. Nestola ma, un grazie particolare, al giudice Palazzo che ha avuto il coraggio di andare controcorrente. Speriamo che, dopo Salerno, siano tanti altri i tribunali che possano iniziare a seguire le linee guida di Brindisi.

  22. Anni calpestari …diritti calpestati per i nostri figli che devono avere due genitori ma anche due collocazione e non un un genitore padrone….grazie Nestola grande passo …intanto le condanne nei tribunali continuano!
    11 maggio 2017 udienza penale a giudizio papa’ costantino …un padre che ha avuto tra i primi l’affido condiviso “Beffa”
    Grandi Brindisi e Salerno !!!

  23. Così come i medici che fanno propaganda antivaccini possono venire sospesi dai loro ordini professionali perché assumono un comportamento che provoca gravi danni alla salute pubblica allo stesso modo, caro ministro Orlando, dovrebbero essere sospesi quei giudici che, applicando la legge 54/2006 in modo discriminatorio e squilibrato, provocano danni alla salute psicofisica dei figli minori che vengono privati del loro diritto a crescere vedendo e frequentando con tempi e mezzi economici paritari entrambi i genitori.

  24. Come diceva giustamente Simonetta, non è un pezzo di carta che cambierà le cose, ma è pur sempre un inizio…. applicare la legge dovrebbe essere alla base di tutto per cominciare ad arginare questo fenomeno sociale in continua escalation! I bambini hanno bisogno dell’affetto e della presenza di entrambi i genitori. Basta con scuse e/o giustificazioni! Non creiamo ulteriori problemi ai nostri figli che devono subire già la separazione! I professionisti del “mestiere” dovrebbero essere tali senza assecondare il cliente ad ogni costo o addirittura “inventare”, per conto di quest’ultimo, pur di ottenere dei risultati a discapito dei bambini!!! Un plauso al Dott. Nestola, al Giudice Palazzo ed a tutti quei “professionisti ” che si impegnano per una società migliore, fatta di famiglie tradizionali, allargate, separate, che in ogni caso potranno continuare ad amare,educare, curare ed essere un punto di riferimento e di crescita per i figli!

  25. purtroppo il ministro e’ in campagna elettorale, e quindi fare un proclamo al quale sappiamo gia che non seguira nulla non costa niente. purtroppo tutte le forze politiche fanno questo, da destra a sinistra, da sportivi a ex
    comici….il mio piu grande sogno e’ che le future generazioni possano studiare sui libri di storia che questo grande atto criminale ha avuto poi la sua fine. Mi piacerebbe quindi che magistrati corrotti, avvocati corrotti, servizi sociali corrotti, psicologi corrotti, ASSOCIAZIONI A DIFESA DEI PADRI corrotte, ONLUS corrotte, paghino per cio’ che hanno fatto. i nazisti non sono arrivati a tanto, non hanno distrutto i loro figli…noi si.

  26. ————- La presa di posizione del Ministro sembrerebbe un’ammissione di colpa… Di certo non e’ colpa sua se dopo 11 anni ci si accorge che ancora non E’ APPLICATA IN MANIERA LEGALE! Grazie a Dio la Dottoressa Palazzo, in forza al T.O. di Brindisi preso atto delle difficolta’ costruite da chi non voleva fossero applicate, si e’ attrezzata in modo da semplificare un po questa selva oscura dove sono STATE INGHIOTTITE GENERAZIONI di PERSONE. Ha dato in sostanza la possiblita’ di fare la O con il bicchiere a chi ignorava con DOLO E CON COLPA la semplicita’ applicativa di una legge dello Stato! Onore a chi vorra’ e dovra’ seguirla. Questa Giudice (ed il suo staff) finalmente salveranno migliaia di persone e soprattutto di BAMBINI. Chi come me ( o come tanti che hanno commentato con coscienza e conoscenza )e’ da anni in questo LIMBO giurisprudenziale ben conosce le brutture e il circolo perversamente vizioso che ha distrutto vite, pensieri, sentimenti e beni. COMUNQUE CHE SIA L’ANNO ZERO E salviamo il salvabile. Per il resto che il buon Dio illumini il resto delle coscienze… una cosa e’ certa: i meri mercenari, che giocano a slalom con le vite delle PERSONE si pongano la domanda: e se fossero loro o i propri figli a dover subire quell’infamante sistema? VIVA LA BIGENITORIALITA’ …. QUELLA VERA! Grazie sempre a Fabio Nestola per le sue precise e metodiche delucidazioni. (frutto di 25 anni di studi meticolosamente archiviati e distribuiti) Prove alle chiacchere di quei farisei che vorrebbero sminuire od occultare la Verita’.

  27. Legge 54/2006 del tutto in applicata o interpretata con discrezionalità abbondanti a favore della donna. Tutto il resto sono chiacchiericcio. peraltro trovo la 54/2006 ancora non sufficientemente equa e ligia alle Pari Opportunità, quindi migliorabile. MA SOPRATTUTTO DA APPLICARE NEI TRIBUNALI IN QUANTO LEGGE DELLO STATO.

  28. Chiediamo fatti concreti e non parole da parte del MInistro Orlando, con l’applicazione del condiviso reale a favore dei nostri figli!

  29. Il vero condiviso genera virtusiosismi e meno conflitti tra genitori e pone cure e amore per i figli. Spero che ii “cinguettio” non sia l’ennesimo spot elettorale.

  30. Dopo 11 anni è ora che le parole si trasformino in fatti, così come illustrato dai Tribunali di Brindisi e Salerno. Un sincero ringraziamento al Dott.Nestola per il suo contributo alla causa comune.

  31. Fa piacere sapere che il Ministro Orlando parli del problema GRAVE riguardante la L. 54/2006 che a distanza di 11 anni risulta del tutto INAPPLICATA dai giudici nei Tribunali …. lo stesso ministro Orlando NE parlava anche qualche anno prima…. Ministro Orlando, basta continuare a ripetere QUELLO che i FIGLI di genitori separati SANNO GIA’, i FIGLI I GENITORI e TUTTI QUANTI vogliono FATTI ! Vogliamo che i giudici applichino la LEGGE!
    i discorsi, i bla-bla-bla, le parole le portano via il vento

  32. La legge 54/2006 in quanto tale deve essere applicata come tutte le altre legge di qualsiasi codice… questa invece sono 11 anni che viene interpretata a descrizione di avvocati non coerenti e solo xké dietro ci sono altri interessi! E chi ci rimette è solo e solamente la figura paterna! È ora di dire basta!!! Abbiamo aspettato anche troppo tempo….un Grazie alla dott.ssa Palazzo x aver semplicemente applicato la LEGGE.

  33. Egregio Ministro Orlando,
    i nostri figli stanno crescendo ORFANI DI GENITORE VIVO!! nonostante la legge per tutelarli esista da ben 11 anni!!
    Personalmente non voglio ascoltare altre dichiarazioni se non si trasformano DA SUBITO IN IMPEGNO PRIORITARIO PER OTTENERE RISULTATI IMMEDIATI… altrimenti è la solita politica che ha stufato quasi tutti…
    Grazie e buon lavoro

  34. il caro ministro ha scordato le promesse fatte nel 2014 se non erro
    spero che le commissioni siano fatte da esperti che in primis garantiscano i diritti dei nostri figli è unica nostra voce autorevole e sicuramente dalla parte dei figli è il dott. Nestola Fabbio che ha i vari numeri quelli che evidenziano che il 90% delle denuncie sono false e più procure ne hanno evidenziato la vericita quindi:
    caro ministro non prendere consulenti compiacenti ed associazioni che remano contro la legge per il solo scopo di creare lavoro per avvocati familiaristi che pur di lavorare calpestano i diritti umani dei nostri figli

  35. Come diceva la canzone di Mina e Alberto Lupo…..PAROLE….PAROLE….PAROLE…..parole, soltanto parole, parole tra noi….
    Ministro lei è ben a conoscenza della situazione!!!! E lo sanno bene i bambini orfani di un genitore vivo.
    Bravo Nestola a far prestare attenzione al problema.

  36. Ministro Orlando a quando l’applicazione della Legge 54/2006? Non siamo mica a chiedere l’emanazione di una nuova legge? Chiediamo SOLTANTO che nei Tribunali i Giudici APPLICHINO LA LEGGE. Chiediamo una giusta giustizia per chi è vittima di una legge male applicata, lo chiediamo per NOI genitori e per i nostri FIGLI che hanno diritto alla BIGENITORIALITA’

  37. L’applicazione della 54/2006 porterebbe una reale soluzione per la serenità dei nostri figli, e di conseguenza la nostra. Bloccherebbe, però, il circolo vizioso che ne ha scaturito, formato da ricorsi in appello e querele infondate. Un circolo dove ballano milioni di euro. Credo sia giunto il momento di cambiare le cose; il denaro che imbottisce le tasche di tutti questi professionisti viene tolto dalla bocca, cuore e anima di migliaia di bambini innocenti.

  38. Ministro Orlando sono 11 anni che è in vigore una legge che, nella realtà, risulta del tutto inapplicata nei Tribunali….. Non è una novità, perchè da 11 anni la paghiamo sulla nostra pelle ! Vogliamo dare finalmente “una bella strigliata” a questi giudici? Basta discorsi, ma FATTI. Non chiediamo nuove leggi, ma LINEE GUIDA per l’applicazione della L.54/2006. Seguiamo l’esempio del Giudice PALAZZO del Tribunale di Brindisi.

  39. L’apertura del ministro della Giustizia, On. Orlando, dopo le linee guida dettate dalla dottoressa Palazzo del tribunale di Brindisi, accendono speranza in noi, che siamo Padri sono sulla carta non potendoli seguire nella quotidianità.
    Spero che dopo le parole arrivino i fatti.

  40. Vedo che mancano dei ringraziamenti alla giornalista che ha fatto il pezzo e alla testata che l’ha pubblicato
    Grazie per il coraggio, la schiena dritta e l’onestà intellettuale
    Vogliamo chiederci perché articoli del genere non compaiono su Repubblica, Corriere della Sera, la Stampa, etc. ?

  41. e’ ora che questo affido condiviso sia applicato realmente, perchè il femminista ISTAT sa benissimo che i risultati dei sondaggi si possono far risultare come si vuole basta considerare i parametri che fa più comodo. Basta guardarsi intorno e la verità la vediamo tutti, quasi solo alle madri vengono affidati i figli con il solito furto del mantenimento che è una cifra talmente cospicua che ci vive anche la ex-moglie e l’altro furto dell’assegnazione della casa coniugale…..quindi le idiozie di certi sondaggi ISTAT sono inutili perchè pure uno scemo capisce come stanno le cose

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