Aeroporto del Salento: nessun brindisino nel Cda e nella Giunta regionale, e questi sono gli effetti…

BRINDISI – Forse è il caso di iniziare a preoccuparsi per davvero per il futuro dell’Aeroporto del Salento, sul quale già sono addensate nubi legate al decremento (o alla scarsa crescita) registrato quest’anno in termini di passeggeri ed alla vicenda Ryanair, con l’Aeroporto del Salento ancora indeciso sul da farsi dopo mesi trascorsi ad immaginare una fusione con Gesac, società che gestisce l’Aeroporto Capodichino di Napoli, dove Ryanair ha adesso deciso di spostare prepotentemente le sue attenzioni.

La congiunzione astrale secondo cui il nuovo Cda di Aeroporti di Puglia (succeduto all’amministratore unico brindisino Acierno) vede tra le sue fila una tarantina, un barese e nessun brindisino, unita alla recente nomina del tarantino Michele Mazzarano come Assessore regionale allo Sviluppo Economico, stanno infatti creando le condizioni ideali perché si possa dare concretezza all’anelito serbato per anni dal territorio tarantino di aprire l’Aeroporto di Grottaglie anche al traffico civile.

La stonatura non consiste tanto nella richiesta reiterata avanzata da Taranto – seppure oramai appaia sempre più sbiadito il “gentlment agreement” siglato ai tempi dell’insediamento di Alenia a Grottaglie con il quale Brindisi si impegnava a fare un passo indietro ed a sostenere la battaglia grottagliese in cambio della “non belligeranza” tarantina sui voli civili – quanto nella sponda favorevole (e per certi versi inspiegabile) fornita dal Governatore Emiliano e dall’Assessore ai Trasporti Nunziante.

Così si è arrivati alla nota odierna diffusa dalla Regione, attraverso la quale si annuncia il contenuto della delibera di indirizzo (anticamera della delibera di Giunta), volta all’istituzione di un Tavolo permanente per il rilancio dell’Aeroporto Arlotta di Grottaglie quale importante scalo commerciale, industriale e, dulcis in fundo, civile. Ecco di seguito il comunicato.

“Realizzare un polo logistico integrato in cui la vocazione industriale dell’aeroporto di Taranto/Grottaglie si integri con l’operatività di carattere commerciale attraverso una rete di voli civili e attraverso collegamenti charter; costituire un Tavolo tecnico permanente, con sede a Grottaglie, per individuare tutte le possibili azioni da mettere in campo per il rilancio dell’aeroporto Arlotta quale importante scalo commerciale, industriale e civile.

Sono queste le principali proposte messe in campo dalla Regione Puglia per l’aeroporto Arlotta inserite in una delibera di indirizzo alla quale stanno lavorando gli assessorati ai Trasporti ed allo Sviluppo Economico. I contenuti di questo atto sono stati oggetto del confronto che l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico, Michele Mazzarano, ha tenuto con i comitati e le associazioni del territorio, insieme con alcuni rappresentanti istituzionali, sindacali e di categoria.

“C’è la ferma volontà del presidente Emiliano e di questa Amministrazione regionale di coniugare la principale missione dell’aeroporto di Grottaglie con la crescita nella direzione dei voli di linea – ha dichiarato l’assessore Mazzarano – e questo sforzo sarà presto codificato in una delibera di Giunta regionale”.

Durante l’incontro sono state avanzate alcune proposte dai comitati e dalle associazioni presenti, che l’assessore ha inteso recepire.

“Voglio ringraziare tutti i partecipanti all’incontro, dalle associazioni ai comitati, ai rappresentanti degli enti locali – ha aggiunto Mazzarano – per l’importante contributo al dibattito odierno, contributo che ci ha consentito di fare un importante passo in avanti verso l’obiettivo che tutti auspichiamo”.

È al vaglio della giunta regionale la proposta di costituzione di un Tavolo tecnico che affiancherà la società Aeroporti di Puglia. Il Tavolo, costituito da rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali preposte e da rappresentanti delle associazioni, avrà il compito di indicare idee e soluzioni per la valorizzazione dello scalo e delle sue molteplici vocazioni”.

Andrea Pezzuto
Redazione

1 COMMENTO

  1. Questo dimostra come vengono puntualmente sfatati gli accordi e vince la logica del più forte! L’On. Fitto , presidente allora della Regione, aveva dichiarato che Brindisi si sarebbe sacrificata per L’ Alenia in nome del prestigioso aeroporto del Salento. Mi sa tanto che uno è già perso e l’altro sia in via di ridimensionamento…

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