A San Michele “La biblioteca dei libri rifiutati”, la “Festa del Baratto” e “San Michele#senzafiltri”

SAN MICHELE – Nella giornata di domenica 9 Dicembre 2018 in Piazza Marconi dalle ore 9.30 alle ore 12.30 gli eco-informatori presenzieranno uno spazio dedicato a “La biblioteca dei libri rifiutati“, la “Festa del Baratto” e “San Michele#senzafiltri“.

San Michele #senza filtri contro l’abbandono delle cicche a terra con distribuzione di porta cicche in materiale ignifugo. Gli utenti, partecipando all’iniziativa, diventeranno i protagonisti della “battaglia” contro l’abbandono delle cicche di sigaretta a terra grazie al contest fotografico. Chi vorrà potrà scattarsi una foto con la sagoma dell’iniziativa, condividerla sulla pagina Facebook della Monteco con l’hashtag #senzafiltri e taggare un amico. Riceverà, così, in regalo un porta cicche realizzato in materiale lavabile.

La biblioteca dei libri rifiutati: i cittadini potranno portare dei libri che li hanno particolarmente appassionati o che non hanno intenzione di conservare e prenderne altri ugualmente travolgenti. Contribuiranno, in questo modo, alla riduzione dei rifiuti arricchendosi di cultura.

La “Festa del Baratto” Come funziona? Il “gioco” è semplice, economico, ecologico e si basa su poche regole: bisogna portare presso il punto accoglienza un massimo di dieci oggetti funzionanti e puliti e posizionarli in maniera ordinata negli spazi a disposizione; per ogni oggetto portato i partecipanti potranno ritirare il tagliando contenente un “Ecopunto”, che potranno “spendere” per prendere un altro oggetto presente sui banchi del baratto. Gli oggetti che possono essere barattati sono: abbigliamento, accessori, oggetti per la casa, suppellettili, quadri, candele, pentole, giocattoli e giochi di società, fumetti, dvd, cd, libri, ecc. I partecipanti sono invitati ad allegare agli oggetti che vorranno scambiare una targhetta “storica”, raccontando con una parola o una frase il loro valore o il ricordo che attribuiscono all’oggetto che offrono. A fine evento gli oggetti ed i capi che eventualmente rimarranno senza nuovo proprietario verranno ritirati dall’azienda ed avviati al corretto smaltimento/recupero o donati ad associazioni di volontariato in accordo con l’Amministrazione Comunale.

La “Festa del Baratto”, quindi, prevede lo scambio di oggetti senza uso di moneta, ma offre comunque l’opportunità ai partecipanti di soddisfare esigenze reciproche, come liberarsi di oggetti di cui non si ha più alcuna necessità e, contemporaneamente, entrare in possesso di qualcosa che può risultare utile. Tale iniziativa permetterà di prendere coscienza che, riattivando circuiti virtuosi come quello del baratto, ogni cittadino può in prima persona contribuire alla crescita della propria comunità, coniugando il vantaggio ambientale a quello economico e sociale.

“L’obiettivo – come sottolinea l’Assessore all’Ambiente, Tiziana Barletta – è quello di promuovere e sostenere il riuso attraverso momenti di scambio educativi, per sensibilizzare le persone sull’importanza sociale ed ambientale del consumo intelligente, quello che dà nuova vita agli oggetti e li rimette in circolo”.

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